Ernesto Orrico

Attore, regista e autore teatrale

talknoise / tra musica e teatro

Cos’è Talknoise?
È un corpus di parole sospeso tra urgenze poetiche, narrazioni interrotte e lacerti di canzone.
È un flusso sonoro alimentato da chitarre rumorose, melodie spezzate e frammenti di pura improvvisazione.
Una sorta di recitativo in jazz, jazz inteso come ricerca della verità, dell’immediatezza, della frontalità.
Una specie di parlato in punk, punk inteso come ricerca della verità, dell’immediatezza, della frontalità.
Nessuna di queste due cose.
Entrambe.
Altre ancora.

Artwork: Roberto Gentili

 

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Flusso disordinato sull’anno che finisce

Come ogni maledetto anno su questa Terra

bilanci e riflessioni nel giorno finale

nel momento dell’ultimo strappo al calendario

quasi sul punto dello stappo di una buona bottiglia

da dove comincio?

Dal poco cinema al cinema

così poco che non ricordo particolari vette

per motivi personali per motivi storici per motivi vari

dovrò recuperare almeno Blade Runner e Dunkirk

e qualche altra visione che un amico ultrà cinefilo mi dirà

di teatro tanto nel grande teatro di sicuro

Enzo Moscato e Roberto Latini attori-voci-corpi-vibranti

vissuti in risicati spazi calabri, dove poter sentire addosso

tutta la magia tutta la potenza tutta la poesia

che questo rito antico come l’uomo riesce a scatenare

ancora, nonostante tutto il digitale che ci mangia

di letteratura di tante letture

disordinate abbandonate riprese smozzicate piegate e finalmente finite

Don Winslow e il suo Corruzione divorato in 3 giorni di estate

e poi ancora lui e Il Cartello assaporato nella settimana successiva

le pagine di carta sono il mio cibo preferito

continuo da 20 anni e più a sgranocchiare la mia rivista musicale

si chiama Rumore

e ho ripreso a sfogliar L’Espresso

e con tanta fatica qualche quotidiano

come va il mondo? E la politica italiana? Che depressione.

Infine di musica di suoni di canzoni

A casa tutto bene, a squarciagola contro la paura

da Lamezia a Milano passando da Modena e Ravenna

con i miei figli con il mio amore sempre accanto

sulle strade d’Italia e per le strade di New York

e poi Edda, la sua Graziosa Utopia e una dedica decisa insieme sul cd

e poi Con ghiaccio di Giovanni Succi che ha dentro Sipario

la canzone delle mattine solitarie per le strade romagnole

e poi tantissimi ripescaggi dal passato

Laura Nyro soprattutto, scopritela o riscopritela e mi direte grazie

e la voce inspiegabile di Diamanda Galas, così difficile così indispensabile

e Chris Cornell… i Soundgarden, i Temple of the Dog e i Mother Love Bone…

e poi ancora ritorni i Queens of the Stone Age di Villains

da sparare a tutto volume

mentre finalmente guido sulla amata-odiata Salerno-Reggio Calabria

Tutto qui? No, c’è stato molto altro

ci sono state nottate con Vincenza a fare indigestione di televisione

The night of con John Turturro è la serie in cui avrei voluto avere una parte…

pure piccolissima… e invece niente…

ah! quest’anno ho fatto pure dei provini per delle serie…

le faremo sapere.

ah! ho fatto pure un ruolo, piccolo ma bello, in un film… non è ancora finito

vi farò sapere.

E poi ci sono stati altri libri che ho riaperto dopo anni e che mi hanno scosso di nuovo

Petrolio di Pasolini sta sul comodino ad accompagnare il passaggio al 18

è stato un anno ricco di avvenimenti, belli? Sì, e brutti? Anche…

persone andate per sempre per le quali ho pianto un bel po’, perché piangere si deve

E nuovi arrivi meravigliosi, nuove vite da crescere e da coccolare da amare

è stato un anno di tanto lavoro in teatro, finalmente!

La nostra idea con Garritano è quella di continuare con Joe e con tanto rumore

e con Va pensiero del Teatro delle Albe ho incontrato un nuovo universo

ne sospettavo l’esistenza in effetti… ma viverlo! Wow! che cosa pazzesca!

E quindi è stato un anno di tanti viaggi, di difficili rinunce, di sorprendenti scoperte

di bla bla bla e di eccetera eccetera eccetera…

Ah! è stato un anno di esperimenti in cucina

di una nuova dieta che mi sono inventato

pare dia i suoi frutti

tutti a dirmi “sei dimagrito”!

E sì, sono dimagrito

Quindi?

Sto meglio o sto peggio?

 

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antiCabarè con Ernesto Orrico al DAM microteatro

ernesto antiCabarè

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Speaking and Looping LIVE @ CafèLibrarie

flyer SAL 19 feb

ingresso libero

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The Cult of Fluxus

Artwork by Fabio Gaudio

parole e voce: Ernesto Orrico

F#1 Mancano tante cose / Luigi Porto

F#2 Finestra sull’astrazione / Cristian Rosa

F#3 Rinunciare alla fine / Marco Orrico

F#4 Un partigiano sbagliato / Francesco China Cristiano

F#5 4 dicembre 1912 / Sergio De Luca

F#6 I palombari della storia / Raffaele Fata

F#7 Il teatro è caduto / Massimo Palermo

F#8 Conosciamo le nostre possibilità / Vlad KayaDub Costabile

F#9 Ragazzo dannato nel bagno / Gianfranco De Franco

F#10 La mia città è il mio sangue / Robert Eno

 

Edizione digitale: soundcloud.com/thecultoffluxus

Fluxus è la rubrica di scrittura automatica che pubblico sul periodico Fatti al Cubo. Ho affidato i primi 10 frammenti, registrati in voce, a musicisti e/o dj e/o manipolatori di suoni che hanno operato i diversi trattamenti sonori. The Cult of Fluxus è il risultato. (Ernesto Orrico)

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Appunti per spettacoli che non si faranno

è uscito il mio nuovo libro di poesie. Edizioni Coessenza.

illustrazione di Raffaele Cimino

www.coessenza.org

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